Ο παγκοσμοποιημένος καπιταλισμός βλάπτει σοβαρά την υγεία σας.
Il capitalismo globalizzato nuoce gravemente alla salute....
.... e puo' indurre, nei soggetti piu' deboli, alterazioni della vista e dell'udito, con tendenza all'apatia e la graduale perdita di coscienza ...

(di classe) :-))

Francobolllo

Francobollo.
Sarà un caso, ma adesso che si respira nuovamente aria fetida di destra smoderata e becera la polizia torna a picchiare la gente onesta.


Europa, SVEGLIA !!

Europa, SVEGLIA !!

mercoledì 15 gennaio 2014

Appello intellettuali italiani: "Il greco Tsipras presidente Ue per una nuova Europa"

Fonte: La Repubblica | Autore: Carmine Saviano                                 
Da Camilleri a Spinelli, il leader di Syriza è il candidato ideale per riunire la sinistra e per dire basta alle soluzioni neoliberiste per uscire dalla crisi

Una speranza, un'occasione, una possibilità. Non solo per ricompattare la sinistra italiana, ma per tradurre in Europa le ragioni di chi non crede nelle ricette neo-liberiste per uscire dalla crisi economica. E tutto passa attraverso la persona di Alexis Tsipras, presidente trentanovenne del partito greco Syriza. Da qualche settimana, infatti, intellettuali ed esponenti della società civile italiana, da Andrea Camilleri a Barbara Spinelli chiedono la costituzione di una lista che appoggi la candidatura del capo della sinistra greca alla presidenza della Commissione Europea. La proposta alimenta la discussione aperta anche sui siti di Micromega e di Alba.
L'ultimo intervento, in ordine di tempo, è quello del creatore del Commissario Montalbano. In un'intervista rilasciata oggi al quotidiano greco Avgi, Camilleri afferma che la la composizione di una lista transnazionale per Tsipras sarebbe "una cosa meravigliosa, un modo per celebrare di nuovo l'Europa unita". Le parole di Camilleri partono da un'analisi della situazione politica italiana, che "vive una fase di stallo", con un sistema del tutto "bloccato". Al centro della critica, le politiche economiche del governo guidato da Enrico Letta. Sostiene Camilleri: "Dobbiamo fermarli. Perché i libri dei contabili parlano solo di un dare e avere. Non ci sono altre voci. Manca la voce: società. L'Europa non può continuare a vivere ricattata solo dal valore dell'euro". L'obiettivo è una nuova Europa, "diversa, un'Europa che appartenga ai suoi popoli e che si prenda cura dei loro interessi".
L'intervento di Andrea Camilleri era stato preceduto da analoghe dichiarazioni di Barbara Spinelli e di Paolo Flores D'Arcais. Proprio il direttore di Micromega, spiegando le motivazione della richiesta al leader di Syriza, aveva affrontato il tema del declino "a livello politico organizzato" della sinistra italiana. Con il Pd "non più di sinistra" e con Sel e gli altri piccoli partiti che "non contano più nulla".
Il tema è come convogliare su un obiettivo comune le forze di sinistra presenti nella società italiana. Qui entra in gioco il modello greco: "Per tutti noi che abbiamo partecipato negli ultimi quindici anni a tutti i movimenti possibili di lotta della società civile - scrive Flore D'Arcais - , c'è oggi una sola forza politica di sinistra in Europa e si chiama Syriza. Per questo pensiamo che una lista rigorosamente della società civile con Tsipras potrebbe avere un buon risultato". Un'avventura difficile, "perché dal punto di vista mediatico tutto ciò che non è contro l'establishment è focalizzato sul nuovo segretario del Pd e tutto ciò che è opposizione dal punto di vista mediatico è focalizzato su Beppe Grillo e il suo movimento".
Un percorso in salita, insomma. Tra Grillo e Renzi. Ma ricco di speranze per il rilancio della sinistra italiana. Scrisse Barbara Spinelli, il 22 dicembre: "Vorremmo che in Italia ci fosse una lista civica, di cittadini attivi, una lista di persone della società civile che scelgono Tsipras come candidato alla presidenza della Commissione Europea. Non è semplice, perché abbiamo pochissimo tempo per creare qualcosa. Per farlo ci vorrà tutta l'intelligenza di Alexis Tsipras, come quella che gli ha permesso di formare una coalizione tra le anime della sinistra radicale greca". Una coalizione con paletti ben definiti. Ancora: "E' chiaro che non dovrebbe essere una coalizione dei vecchi partiti della sinistra radicale, perché non avrebbe alcuna possibilità di successo. Abbiamo bisogno di qualcosa di più grande, qualcosa per scuotere la coscienza della società, superando i margini molto stretti delle formazioni politiche della sinistra radicale. Con l'obiettivo di unire le forze della società colpite dalla crisi".
E, in questi giorni, l'ipotesi Tsipras fa discutere proprio gli esponenti dei partiti della sinistra italiana. Quella di Nichi Vendola è quasi una terza via. Il presidente di Sel, infatti, ha più volte dichiarato che compito di Sinistra e Libertà è "presidiare il terreno che va da Schulz a Tsipras" per rimescolare le famiglie della sinistra europea. Per Vendola, Tsipras ha "il fascino del più coerente critico nei confronti del sadismo della tecnocrazia europea, ma sempre ha cercato di emanciparsi dal minoritarismo e dall'estremismo". Una totale apertura di credito, e l'eventuale appoggio elettorale, arriva da Rifondazione Comunista. Per Paolo Ferrero è necessario puntare "alla massima unità di movimenti, associazioni e forze politiche per rovesciare le politiche di austerità" e per promuovere "la ricostruzione dell'Europa in nuove basi".

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