Ο παγκοσμοποιημένος καπιταλισμός βλάπτει σοβαρά την υγεία σας.
Il capitalismo globalizzato nuoce gravemente alla salute....
.... e puo' indurre, nei soggetti piu' deboli, alterazioni della vista e dell'udito, con tendenza all'apatia e la graduale perdita di coscienza ...

(di classe) :-))

Francobolllo

Francobollo.
Sarà un caso, ma adesso che si respira nuovamente aria fetida di destra smoderata e becera la polizia torna a picchiare la gente onesta.


Europa, SVEGLIA !!

Europa, SVEGLIA !!

lunedì 24 febbraio 2014

Renzi fallirà come un cretino qualsiasi.

di Paolo Barnard*.

Tragica cosa per le persone di questo Paese, non per sto egocentrico
servo della finanza europea. Renzi fallirà come un cretino qualsiasi.
Perché neppure può provarci.

Non sto provocando, è che la sua è una missione impossibile. Se non
fosse sto pupazzo pompato che è, se conoscesse l'Eurozona e la
macroeconomia, non si sarebbe cacciato in questo pasticcio (e badate
che sto dicendo che pure i suoi padroni speculatori ci smeneranno il
muso, perché sto gioco di creare una moneta unica per distruggere
mezza Europa e fare un gran banchetto si è già ritorto contro chi
l'ha pensato. Gli speculatori ci hanno fatto un po' di fortune per
pochi anni, ma sta finendo).

*NO SOVRANITA' MONETARIA*

Per prima cosa Renzi si ritrova senza sovranità monetaria, quindi
senza nessuna delle leve economiche fondamentali di cui deve godere un
governo degno di questo nome, e di cui godono gli USA, la GB, la
Svezia o il Giappone. Non ha una Banca Centrale che possa controllare
inflazione, prezzo del denaro, tassi d'interesse, né monetizzare la
spesa decisa dal Parlamento.

Renzi non possiede una moneta, e deve usare gli euro, da restituire
con tassi non decisi da lui ai mercati di capitali internazionali.
Dovrà dunque tassarci a morte sempre, per fare quanto appena detto.
Dovrà quindi mentire all'Italia fingendo col gioco delle tre carte di
spostare fondi e investimenti essenziali (lavoro, infrastrutture,
crescita.) da qui a lì, per poi rimangiarseli tutti con gli
interessi. Dovrà rispettare il Pareggio di Bilancio, che peggiora
ciò che ho appena scritto. Ovvero: Chemiotassazione garantita,
impossibilità di investire per le aziende e tagli alla spesa. Qui
abbiamo la garanzia della decapitazione di: speranze di posti di
lavoro; salari; pensioni; modernizzazione del Paese; Sanità; risparmi
privati; piano industriale; risanamento bancario; crescita del PIL; e
domanda aggregata. Potrei finire qui, ce n'è già a sufficienza, ma
purtroppo.

*I DEFICIT NEGATIVI*

Renzi si ritroverà in una spirale di Deficit Negativi mortali, cioè
di tutte quelle spese di Stato imposte dalla crisi dell'Eurozona ma
che non risolvono nulla, non producono nulla e che aumentano il debito
di Stato. Per prima cosa l'economia continuerà a contrarsi, come è
già previsto per l'Italia dal FMI, Bloomberg, OCSE, Commissione UE, e
quindi calerà sempre il gettito fiscale, che quindi va a ingrandire
il debito. L'economia impantanata significa che il miliardo di ore di
cassa integrazione rimarranno e aumenteranno, pompando di nuovo il
debito. I fallimenti aziendali non caleranno, la curva dei prestiti
bancari insolventi aumenterà, e le banche italiane che già sono in
parte fallite, dovranno essere ri-salvate, a suon di denaro pubblico,
e ancora il debito sale. Assieme ad esso salgono gli interessi da
pagare, sempre spesa di Stato, ancora più debito. Ma stando in
Eurozona, un debito che lievita è grave (con la Lira non lo sarebbe)
perché porta all'allarme delle agenzie di rating, che porta
all'allarme dei mercati di capitali che prestano a Renzi gli euro, che
porta a tassi più alti sui titoli di Stato, che porta a più debito.
Che farà Draghi a sto punto? Si metterà a comprarci i titoli di
Stato per far scendere i nostri tassi? Farà cioè la famosa Outright
Monetary Transaction? Se lo fa, la Germania lo ammazza. Non lo farà.
Renzi rimane nel letame.

*NO CRESCITA E DEFLAZIONE.*

Renzi si ritrova con un'economia che si è contratta del 18% dalla
fine degli anni '90. Per riportarci a quel livello di vita, dovrebbe
riuscire a far crescere l'Italia del 20%. No, calma, visto che oggi
cresciamo dello 0,1% se va bene.. Il 20% fa ridere. Renzi non è
Roosevelt e non ha la sua testa. Poi abbiamo il problema della
deflazione che sta aggredendo tutta l'Eurozona, con la BCE disperata
perché non sa più che fare per fermare il crollo dei prezzi
(deflazione = contrario di inflazione). E quel che è peggio, è che
in un clima di crisi di queste proporzioni la gente corre a
risparmiare disperatamente per il timore del domani (mica scemi), ma
questo sottrae denaro in circolo, cosa che non solo affama tutta
l'economia, ma peggiora la deflazione stessa. Vorrei che capiste che
questo è uno dei mali economici peggiori e che c'è tutta la
tecnocrazia europea che non sa più come fermarlo. Immaginatevi Renzi,
il bulletto del PD.

*CROLLO BANCHE*

Renzi, poi, fra otto mesi si ritroverà l'implosione del sistema
creditizio europeo, quando i test dei regolamentatori dell'EBA
inevitabilmente mostreranno che alcune delle maggiori banche sono
irrecuperabili. Da qui il terremoto delle piccole medio banche, fra
cui quelle italiane sono quelle messe peggio d'Europa sia come buchi
di bilancio che come capitale di copertura. Prometeia stima che solo
per i prestiti insolventi le banche italiane siano scoperte per 150
miliardi di euro. E chi le salva? E con che soldi? No, Renzi, la
sovranità monetaria non ce l'hai, non le puoi nazionalizzare. Che
fai? Chiami Benigni?

*SVENDITA PUBBLICA INUTILE.*

Ma Renzi almeno ha la carta delle privatizzazioni. Vendi il
vendibile, incassa l'incassabile. Funziona? No. Non ha funzionato in
nessun Paese del mondo, meno che meno da noi quando proprio il centro
sinistra si mise negli anni '90 a svendere pezzi di beni di Stato a un
ritmo talmente forsennato che fece il record europeo delle
privatizzazioni nel 1999. Sapete di quanto ridussero il debito di
Stato italiano? Di un maestoso 8%... E che allora i prezzi contrattati
per i beni pubblici da alienare erano, circa, decenti. Oggi, con
l'Italia sprofondata dall'Eurozona in una svalutazione della sua
economia da piangere, Roma deve svendere a prezzi stracciati qualsiasi
cosa offra, con margini che saranno patetici. Renzi, farà la Thatcher
dei poveri.

*DISOCCUPAZIONE*

E la disoccupazione? Sapete cosa costa all'Italia avere il 12%
(fasullo, è molto di più) di disoccupati? Trecentosessanta miliardi
all'anno perduti. E i giovani? Il 76% di loro è costretto alla
flessibilità, con limiti invalicabili all'acquisto di una casa o al
matrimonio. L'Eurozona fu pensata ed edificata proprio per ridurre il
sud Europa a un serbatoio di lavoratori pagati alla kosovara ma in
strutture moderne. Il futuro di questo ragazzi è ormai certo:
stipendi dai 600 agli 800 euro per i più qualificati, al lavoro per
investitori stranieri. Questo non è più un Economicidio, è un
olocausto economico e generazionale, che Renzi dovrà gestire sotto
l'egida della Germania che già oggi sta affossando il resto d'Europa
coi suoi diktat criminosi. Tradotto in termini specifici: il potere
Neomercantile della mega-industria tedesca, quello della Bundesbank,
quello dei maggiori speculatori-rentiers del mondo, contro Renzino da
Firenze. Matteo tu fai fesso qualcun altro. Perché è vero che ignori
il 70% di tutto questo, ma sul restante 30% sei pienamente d'accordo,
da bravo leader del partito di destra finanziaria peggiore d'Italia,
il PD.

Renzi non si rende conto di cosa lo aspetta, ma soprattutto del fatto
che la catastrofe dell'economia italiana è un MACROPROBLEMA
STRUTTURALE nell'Eurozona, e finché esisteranno i parametri
economicidi dell'euro non esiste salvezza. Il governo Renzi è morto
prima di nascere. Poi, sapete, uno si stufa di scrivere sempre le
stesse cose.

Fonte: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=778

Tratto da:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12958
.

(dove è stato pubblicato per gentile concessione dell'autore).

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