Ο παγκοσμοποιημένος καπιταλισμός βλάπτει σοβαρά την υγεία σας.
Il capitalismo globalizzato nuoce gravemente alla salute....
.... e puo' indurre, nei soggetti piu' deboli, alterazioni della vista e dell'udito, con tendenza all'apatia e la graduale perdita di coscienza ...

(di classe) :-))

Francobolllo

Francobollo.
Sarà un caso, ma adesso che si respira nuovamente aria fetida di destra smoderata e becera la polizia torna a picchiare la gente onesta.


Europa, SVEGLIA !!

Europa, SVEGLIA !!

sabato 21 agosto 2010

HANNO AMMAZZATO LA GRECIA. CHE SIATE MALEDETTI IL 29 SETTEMBRE TUTTI IN PIAZZA


HANNO AMMAZZATO LA GRECIA. CHE SIATE MALEDETTI IL 29 SETTEMBRE TUTTI IN PIAZZA

19/08/2010 Fonte Controlacrisi
Eccolo il risultato dei padroni della BCE, dei governi di centro sinistra e centro destra europei che hanno applicato le ricette neoliberiste della Commissione di Bruxelles; l'economia della Grecia è al collasso.
I dati riportati oggi da alcuni giornali tedeschi sono da spavento; il Paese è «pietrificato nello shock», scrive 'Bild', annunciando che la disoccupazione ha toccato il 12% contro l'8,9% ante-crisi, e dovrebbe raggiungere il 20% a fine 2010. In alcune città elleniche i senza lavoro sono ormai il 70% della popolazione attiva, come nell'area dei cantieri navali di Perama, spiega 'Der Spiegel'.
Il potere di acquisto sta peggiorando velocemente, così come i consumi, mentre esplodono i casi di bancarotta. Il pil greco si è ridotto dell'1,5% nel secondo trimestre dell'anno e il gettito fiscale si è ridotto a un rigagnolo.
La sinistra social/liberista in Europa è stata complice principale del massacro dei lavoratori assieme alla destra, modellando un'Europa autoritaria e monetarista che ha finito per spazzare via quello che rimaneva della socialdemocrazia.
Vale per la Grecia, per il Portogallo e per la Spagna dove governa il centro sinistra con le stesse ricette. Vale anche e soprattutto per quanti in questi mesi in Italia hanno sciaguratamente perseguito la ricostruzione di un nuovo centro sinistra subalterno a Confindustria e Banche che ha come unico modello di riferimento la subalternità alla globalizzazione liberista.
Ai tanti che a sinistra hanno aperto alla sciagurata ipotesi di governo di transizione in un patto con i poteri forti del nostro paese diciamo che mai errore fu più grave.
I recenti avvenimenti europei ci insegnano che essere contro il Governo Berlusconi non basta più, occorre essere anche contro Confindustria e banche. E' arrivato il momento di ricostruire con chiarezza un nuovo movimento dei lavoratori europei contro le politiche di Austerity.
Il 29 settembre, giornata di mobilitazione europea indetta dai sindacati deve diventare la prima tappa contro le politiche decise dai governi, dalla commissione europea, dalla BCE. Facciamo crescere questo appuntamento, facciamo crescere la nuova lotta di classe nel vecchio continente.
POPOLO D'EUROPA RIBELLATI, PEOPLE OF EUROPE RISE UP GRECIA: ECONOMIA STA COLLASSANDO PER MISURE AUSTERITÀ (DER SPIEGEL) Paese sotto shock (Bild) (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Amburgo, 19 ago -
Le misure di austerità decise dal Governo greco per riportare sotto controllo i conti pubblici e fermare le continue bocciature da parte delle agenzie di rating stanno facendo collassare il Paese: è quanto riportano media tedeschi come il quotidiano popolare 'Bild' e il settimanale 'Der Spiegel'. Il deficit di bilancio, scrivono, si è ridotto di un «incredibile» 39,7% e la spesa pubblica del 10%, 4,5 punti percentuali in più rispetto a quanto richiesto dall'Fmi e dalla Commissione Ue, ma le misure stanno impattando su tutti i settori economici.
Il Paese è «pietrificato nello shock», scrive 'Bild', annunciando che la disoccupazione ha toccato il 12% contro l'8,9% ante-crisi, e dovrebbe raggiungere il 20% a fine 2010. In alcune città elleniche i senza lavoro sono ormai il 70% della popolazione attiva, come nell'area dei cantieri navali di Perama, spiega 'Der Spiegel'.
Il potere di acquisto sta peggiorando velocemente, così come i consumi, mentre esplodono i casi di bancarotta. Il pil greco si è ridotto dell'1,5% nel secondo trimestre dell'anno e il gettito fiscale si è ridotto a un rigagnolo. Nella società greca «sta maturando un misto di paura, mancanza di futuro e rabbia». Nello spazio metropolitano della capitale, Atene, aggiunge 'Bild', il 17% dei negozi ha chiuso i battenti negli ultimi dieci mesi e la situazione è ancora peggiore nel centro cittadino: nell'importante via dello shopping Stadiou, un negozio ogni quattro ha chiuso.
Gli acquisti di calzature si sono ridotti del 20% nel 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009, quelli di abbigliamento del 19,6% e quelli di elettrodomestici del 10%.

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