Ο παγκοσμοποιημένος καπιταλισμός βλάπτει σοβαρά την υγεία σας.
Il capitalismo globalizzato nuoce gravemente alla salute....
.... e puo' indurre, nei soggetti piu' deboli, alterazioni della vista e dell'udito, con tendenza all'apatia e la graduale perdita di coscienza ...

(di classe) :-))

Francobolllo

Francobollo.
Sarà un caso, ma adesso che si respira nuovamente aria fetida di destra smoderata e becera la polizia torna a picchiare la gente onesta.


Europa, SVEGLIA !!

Europa, SVEGLIA !!

lunedì 9 gennaio 2012

Il gioco si fa sulla pelle dei lavoratori, ma il tavolo da gioco è da un'altra parte

di Zag in ListaSinistra
E' passato quasi sotto silenzio o perlomeno ha fatto poco rumore la notizia che il Super Draghi ha fatto dono di 489 miliardi di euro, destinati a 523 banche europee in difficoltà a un tasso di interesse dell’1% per tre anni. In questo non allontanandosi molto da quell'altro pacco dono preparato dalla Fed americana che si è fatta carico di titoli tossici legati ai mutui subprime per 1,45 trilioni di dollari che ancora ha sul groppone e che ancora non riesce a scrollarsi di dosso ( in realtà sono i popoli della terra che si sono sobbarcati questa monnezza a loro insaputa e senza nessuna contropartita.) La differenza sta nel fatto che la BCE l'operazione non l'ha fatta direttamente , ma dalle sue succursali. Ora la Fed ha compiuta l'operazione per sgravare le banche dai loro titoli tossici e consentendo così di non essere sommersi dallo sterco da loro stessi prodotto. La BCE invece ha colmato il sogno di alcuni(molti) economisti keynesiani, comparsi tutto d'un colpo e all'improvviso dopo la crisi rivelatasi nel 2008. La loro tesi è che immettendo liquidità nel sistema si possa spingere le banche a rilanciare il credito alle industrie e ai privati in modo da creare crescita nell'economia reale.
Ma il primo dubbio che sovviene è che sino a che i salari non saliranno e fino a che il potere di acquisto di lavoratori e pensionati non aumenta e sopratutto fino a che si continuano a fare manovre tutte lacrime e sangue per i lavoratori, c'è poco da immettere merci sul mercato, c'è poco da aumentare la produzione se poi le merci rimangono invendute nei magazzini.
E tutto questo anche se il meccanismo potesse veramente funzionare. Ma , appunto , vi è un altro inghippo all'origine. La banche ricevono danaro all'1% mentre i tassi d'interesse per i titoli di stato viaggiano al 7%. Cioè una rendita secca dell'6% ! Quindi le banche prendono soldi dallo stato per finanziare lo stato il quale a sua volta rigira il danaro alle stesse banche. I primi guadagnano un 6% e lo stato ci perde un altrettanto 6% . D'altronde questa genialata non è nuova, ma proviene da quella mente eccelsa del Tremonti pensiero con i suoi Tremonti bond. Niente di nuovo, ancora sotto il cielo!

Il dato che non si vuole/possono leggere è che non si dice, è che i famosi paesi a rischio default, i PIGS, costituiscono ancora la principale fonte di osservazione dei famosi CDS che sempre più perversano e pervadono i mercati di tutto il mondo. Questi cosidetti Credit Default Swap sono dei contratti assicurativi contro il default degli stati. Cioè una insolvenza di uno stato significa che la banca provvede a risarcire l'investitore coperto dal rischio default. l valore di mercato dei CDS sui titoli di stato è tanto più elevato quanto più una nazione è a rischio. Ad es. l’assicurazione contro il rischio di mancato pagamento degli interessi sui titoli greci corrisponde quasi al 100%, ossia bisogna raddoppiare il capitale investito in titoli greci se si vuole essere assicurati contro il rischio. Per i titoli italiani siamo al 5%, per quelli portoghesi all’11% e per i Bund tedeschi all’1%. Ma non finisce qua. Le Banche nel corso di questi anni hanno emesso molti duplicati di questi contratti assicurativi utilizzati a loro volta come prestiti, cui si deve un interesse, truffando così investitori di vario genere e le stesse banche che si trasferivano vicendevolmente questa spazzatura. L’esposizione delle grandi banche d’affari sui CDS di Portogallo, Italia, Grecia e Spagna ammonta a circa 500 miliardi di dollari

Da questo si chiarisce come la corsa sia da un lato da parte delle banche possessori di CDS a comprare titoli di stato per evitare che questi vadano in default e quindi costretti a pagare gli investitori di queste assicurazioni, e più volte visto che gli stessi CDS sono state riciclate più e più volte e dall'altro gli investitori che giocano al ribasso per favorire la corsa al default di quegli stati di cui posseggono i titoli e riscuotere la forma assicurativa.

Se non si ferma questa corsa , questa folle corsa, se non si ferma questa corsa a forme di investimenti drogati, derivati e similari, se non si ritorna a mettere regole e divieti ai capitali finanziari liberi di scorrazzare in giro per il mondo , non basteranno tutte le manovre Montiane o Tremontiane, a fermare lo spread o i gli interessi sui titoli di stato. I giochi si fanno sulla pelle dei cittadini, ma il tavolo da gioco è da un'altra parte!
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Zag(c)

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